Si vitam inspicias hominum, si denique mores, cum culpant alios: nemo sine crimine vivit. 

                   

04.10.2012 Quesito L'articolo al quale faccio riferimento é la tua risposta al quesito inerente la "Liberalizzazione orari commercio, pubblici esercizi ed altre attività". Tutto bene salvo il finale che ti riporto sotto: poiché tale decreto disciplina sia quelle esercitate su aree private che quelle esercitate su aree pubbliche, ne consegue che anche per queste ultime trova applicazione la liberalizzazione degli orari. Forse una lettura testuale o ampia (o vista ...la volontà del legislatore) porta a questa posizione ma mi dici come sia possibile la liberalizzazione degli orari in un mercato o in una fiera? Un commerciante viene e va via quando gli pare? In un mercatino di 20 commercianti ci possono essere 20 orari diversi? Figuriamoci il caos in un grande mercato. E la spunta quando avviene? E le ordinanze per il divieto di sosta e la rimozione dei veicoli? Il servizio di pulizia? Risposta La normativa in argomento ha liberalizzato gli orari anche per le attività di commercio sulle aree pubbliche; ma, attenzione, solo gli orari di commercio. Infatti, il Comune non può limitare gli orari per lo svolgmento delle attività commerciali nei mercati ovvero in forma itinerante, ma certamente può stabilire orari per la spunta, per la pulizia delle aree interessate ed infine orari per la limtazione della sosta dei veicoli e la eventuale rimozione degli stessi. In buona sostanza, deve essere chiaro che solo gli orari di commercio sono liberalizzati, mentre tutte le altre attività connesse all'igiene, al decoro, alla sicurezza, alla viabilità e quant'altro, possono essere disciplinati dal Comune con apposita regolamentazione. Ringraziamo il Dott. Michele Pezzullo, Comandante di PM, per la collaborazione

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