Si vitam inspicias hominum, si denique mores, cum culpant alios: nemo sine crimine vivit. 

                   

27.10.2012 Quesito Buongiorno, innanzitutto i complimenti di rito per il sito che credo non facciano mai male..poi vorrei porvi un quesito, mi sono trovato di fronte ad un Comune che dopo aver lasciato un preavviso di sosta sul parabrezza ha poi negato la notifica al trasgressore che si è presentato in ufficio accompagnato addirittura dal proprietario della vettura. Ora vorrei capire come comportarsi in questo caso, siamo riusciti a far notificare il verbale al proprietario, quindi saremmo ancora in tempo per l'eventuale notifica al trasgressore. Quale consiglio mi date? Mandare una lettera al Comando in questione inserendo per conoscenza sindaco e altre figure? Cos'altro? Risposta Buongiorno a Lei e grazie dei complimenti che fanno sempre piacere. Veniamo alla Sua richiesta: non vi è nessuna norma nel panorama giuridico che impone la redazione di un preavviso ( che è definito infatti un atto endoprocedimentale) e per questo motivo molti Comandi di Polizia Locale non lo fanno più, la Polizia di Stato o l’Arma dei Carabinieri addirittura non li hanno mai adottati. Se viene redatto ciò avviene sostanzialmente con due scopi: 1) - evitare le spese di notifica nell’interesse del cittadino 2) - ridurre il carico di lavoro degli uffici chiudendo un accertamento sanzionatorio con il pagamento in via breve Il proprietario del veicolo PUO’ CHIEDERE – presentandosi in ufficio nell’orario di apertura al pubblico – la redazione del verbale ma non il trasgressore, perché si tratta di violazione accertata in assenza di trasgressore e nessuno può presentarsi qualificandosi come trasgressore invocando il diritto di avere una redazione di atti, perché soggetto non legittimato ad agire. Quindi ritengo che il Comando si sia comportato nel rispetto delle norme, anche se la procedura come in questo caso crea certamente qualche “ imbarazzante problema di rapporti “ tra il cittadino e l’accertatore. Il proprietario, una volta ricevuto il verbale, può sempre agire in regresso secondo le regole del codice civile nei confronti del conducente e solo nel caso in cui gli venga richiesto per legge ( ad esempio per le violazioni che comportano decurtazione punti) deve comunicare il nominativo del conducente ed i dati della sua patente. Spero di essere riuscito a chiarire il punto. Ezio Bassani, Com.te di P.M. di Serravalle Scrivia ( AL ) Redazione di P.L. Informa

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