Si vitam inspicias hominum, si denique mores, cum culpant alios: nemo sine crimine vivit. 

                   

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Ringraziamo il Dott. Michele Pezzullo, Comandante di PM di Casoria, per la collaborazione
QUESITO: REGIONE   TOSCANA      -   IN   ASSENZA   DEL   DURC,   È   POSSIBILE   LA   CESSIONE   IN   AFFITTO   DEL   POSTEGGIO   PER   IL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE ? ()                  Un   titolare   di   posteggio,   che   non   esercita      più   alcuna   attività   e,   pertanto,   non   in   possesso   del   DURC,   vorrebbe   concedere   in   affitto   tale posteggio   ad   altro   operatore   in   regola   sia   con   la   Camera   di   Commercio   sia   con   l'INPS.   Considerando   che   la   Legge   Regione   Toscana 28/05   ss.mm.ii,   prevede   all'art.   40   quinquies   comma   5,   "che   in   caso   di   subingresso   il   titolo   abilitativo   e   la   concessione   di   posteggio   sono revocati a seguito dell'esito negativo delle verifiche di cui all'art. 77 commi 2 bis  e 2 ter". Alla luce di quanto sopra, ritiene giusto che si proceda alla revoca del posteggio al proprietario? RISPOSTA: alla luce di quanto indicato, ritengo che la procedura corretta imponga la revoca dell’autorizzazione; ma con qualche precisazione!!! Cosa si intende per “ titolare di posteggio, che non esercita  più alcuna attività e, pertanto, non in possesso del DURC ”??? Provo a formulare alcune ipotesi. Premesso   che   Legge   Regione   Toscana   del   7   febbraio   2005,   n.   28   e   successive   modificazioni   e   integrazioni   (da   ultimo      con   L.   R. 63/2011) stabilisce che: 1. l’art.   40   bis,   al   comma   2,   impone   di   effettuare,   entro   il   31   marzo,   le   verifiche   annuali   sulla    regolarità   contributiva   dei   soggetti abilitati al commercio sulle aree pubbliche; 2. l’art.   40   quinquies,   al   comma   1,   stabilisce   che   In   caso   di   esito   negativo   della   verifica   prevista   dall’articolo   40   bis,   comma   2,   il titolo abilitativo è sospeso per centottanta giorni, ovvero sino al giorno della regolarizzazione se antecedente; 3. l’art.   71,   al   comma   1,   prevede   che   “l'attività   di   commercio   su   aree   pubbliche   mediante   posteggio   può   essere   sospesa   per   un periodo complessivamente non superiore a quattro mesi in ciascun anno solare”. ritengo che: 1. se   la   verifica   annuale   sulla    regolarità   contributiva   del   soggetto   cedente,   ex   art.   40   bis,   comma   2,   ( se   fatta ),   avesse   dato   esito negativo,   si   doveva   procedere   alla   sospensione   dell’autorizzazione   ai   sensi   de’art.   40   quinquies,   comma   1,   previa   notifica dell’avvio del procedimento e diffida a regolarizzare la sua posizione. In mancanza procedere alla revoca del titolo; 2. se   l’attività   era   sospesa   da   molto   tempo   (oltre   i   4   mesi   di   cui   all’art.   71/c.1)   senza   alcuna   giustificazione,   l’ufficio   già   avrebbe dovuto procedere alla revoca della autorizzazione amm.va e della concessione del posteggio; 3. attualmente,   sic   stantis      rebus   (direbbero   i   latini   –   e   mi   scuso   per   questa   digressione   arcaica,ma   calzante),   non   resta   che procedere   alla   revoca   del   titolo,   previo   avvio   del   procedimento   con   richiesta   alla   parte   cedente   di   produrre   eventuali   memorie o scritti difensivi in merito. Tale provvedimento deve essere notificato anche alla parte acquirente, in quanto interessato al procedimento in corso. In   mancanza   di   giustificazioni,   non   resta   che   procedere   alla   revoca   ed   il   cedente   sarà   gravato   anche   delle   responsabilità   civili nei confronti dell’acquirente con ristoro dell’eventuale danno prodotto (non toccherà però all’ufficio tale ultima incombenza).                                                                     Normativa : Legge Regione Toscana del 7 febbraio 2005, n. 28 art.   40   quinquies ,   comma   5.   In   caso   di   subingresso   il   titolo   abilitativo   e   la   concessione   di   posteggio   sono   revocati   a   seguito   dell’esito negativo delle verifiche di cui all’articolo 77, commi 2 bis e 2 ter. Art. 71 - Sospensione volontaria dell'attività di commercio su aree pubbliche. 1. L'attività di commercio su aree pubbliche mediante posteggio può essere sospesa per un periodo complessivamente non superiore a quattro mesi in ciascun anno solare. Art. 77 - Disposizioni speciali per il subingresso nell'attività di commercio su aree pubbliche. 2   bis .   Entro   sessanta   giorni   dalla   comunicazione   di   subingresso   di   cui   all’articolo   74,   il   comune   provvede   alla   verifica   della   regolarità contributiva del cedente e del subentrante.  2   ter .   Per   i   soggetti   non   ancora   iscritti   al   registro   delle   imprese   alla   data   del   subingresso   nel   titolo   abilitativo   o   per   i   quali,   alla   medesima data,   non   sia   scaduto   il   termine   per   il   primo   versamento   contributivo,   la   verifica   di   cui   al   comma   2   bis   è   effettuata   decorsi   centottanta giorni dalla data di iscrizione al medesimo registro e comunque entro i sessanta giorni successivi. 
04.01.2012

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