Si vitam inspicias hominum, si denique mores, cum culpant alios: nemo sine crimine vivit. 

                   

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16.06.2013 QUESITO:
Un   cittadino,   in   possesso   di   S.C.I.A   per   esercizio   di   vicinato   settore   non   alimentare   (cartolibreria)   e   di   S.C.I.A   per l'installazione,   all'interno   dello   stesso   esercizio,   di   n.   3   apparecchi   videogiochi,   di   cui   n.   2   dell'art.   110   comma   6   e   n. 1   apparecchio   dell'art.110   comma   7   lett.   c;      quest'ultimo      ma   al   controllo   risultava   sprovvisto   del   rispettivo   Nulla Osta e del titolo di possesso. Pertanto veniva contestato. l'illecito amministrativo ai sensi dell'art.110 comma 9. Per tale motivazione, quale sanzione accessoria è prevista? RISPOSTA: Preliminarmente ricordiamo che l'art. 110 del Tulps è stato, per l'ennesima volta, modificato dalla legge  24 dicembre 2012, n. 228 (legge di stabilità 2013), art. 1- c. 475. Tra le altre novità, rileviamo che nel comma 9 dell'art. 110 è stata introdotta la lettera f-bis) che, per taluni aspetti, sembra ripetere le medesime disposizioni della lettera d) dello stesso comma 9; entrambi i commi sono relativi all'applicazione della sanzione pecuniaria per mancanza dei titoli autorizzativi e la differenza può essere colta solo con una attenta lettura di entrambi.  Infatti il comma 9, lett. d), testualmente recita: "chiunque, sul territorio nazionale, distribuisce od installa o comunque consente l'uso in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli ed associazioni di qualunque specie di apparecchi e congegni per i quali non siano stati rilasciati i titoli autorizzatori previsti dalle disposizioni vigenti, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 3.000 euro per ciascun apparecchio".  Mentre il comma 9, lett. f-bis), stabilisce: "chiunque, sul territorio nazionale, distribuisce o installa apparecchi e congegni di cui al presente articolo o comunque ne consente l'uso in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli e associazioni di qualunque specie non muniti delle prescritte autorizzazioni, ove previste, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da1.500 a 15.000 euro per ciascun apparecchio". Quindi, anche se apparentemente simili, da una prima lettura, vi è da rilevare che mentre la lett. d) è riferita agli apparecchi da gioco, la lett. f-bis) è riferita al locale o, meglio, al gestore dell'esercizio ove è installato l'apparecchio.
....... CONTINUA

Supplemento a SULPL News Direzione, Redazione e Amministrazione: GENOVA - Corso Torino 2, interno 1 - Dir. Resp.: Dr. Giovanni Bonora - Autorizzazione Trib. di Bolzano n°    38/90.